Guida aggiornata ad agosto 2026 — informazioni generali che non sostituiscono il parere del pediatra o del neuropsichiatra infantile.

Se hai notato nel tuo bambino comportamenti che ti pongono domande, informarsi presto è la scelta giusta. In questa guida trovi, passo dopo passo, come funziona il percorso di valutazione e diagnosi in Campania, quali sono i tempi e cosa è possibile fare da subito.

I primi segnali: quando approfondire

Tra i 12 e i 24 mesi meritano attenzione, ad esempio: risposta scarsa al nome, contatto oculare ridotto, assenza di gesti come indicare, poche o nessuna parola, giochi molto ripetitivi, perdita di abilità già acquisite. Nessuno di questi segnali, da solo, è una diagnosi: è un motivo per parlarne con il pediatra, senza aspettare.

Passo 1 — Parla con il pediatra e chiedi l’impegnativa

Il pediatra di libera scelta può fare un primo screening (ad esempio con questionari come l’M-CHAT) e rilasciare l’impegnativa per la visita di neuropsichiatria infantile. Se i dubbi persistono, la famiglia può comunque richiedere l’invio alla valutazione specialistica: nello sviluppo, un avvio tempestivo è importante.

Passo 2 — La valutazione in Neuropsichiatria Infantile (NPIA)

Con l’impegnativa si prenota presso la NPIA della propria ASL (Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord, Napoli 3 Sud, Caserta, Salerno, Avellino, Benevento) oppure presso strutture ospedaliere e universitarie di riferimento in regione. La valutazione è condotta da un’équipe multidisciplinare e comprende colloqui con i genitori, l’osservazione del bambino e l’utilizzo di strumenti standardizzati (come l’ADOS-2) a supporto del giudizio clinico. La diagnosi è clinica, formulata sulla base dei criteri del DSM-5, e si conclude con una relazione diagnostica. Da quella relazione discendono le certificazioni per i benefici di legge e per il sostegno scolastico.

Tempi e liste d’attesa

In Italia l’età media della diagnosi è ancora intorno ai 3 anni, e in Campania i tempi variano molto da territorio a territorio. Tre consigli pratici: presenta la richiesta il prima possibile e per iscritto; prepara una cartellina con osservazioni, video brevi dei comportamenti che ti preoccupano e referti già in tuo possesso; se l’attesa si allunga, sollecita formalmente e valuta le alternative del paragrafo seguente. La Linea Guida dell’Istituto Superiore di Sanità raccomanda l’avvio tempestivo di interventi basati sull’evidenza.

Se l’attesa è troppo lunga

Una valutazione specialistica privata può accorciare i tempi e permettere di avviare subito un intervento, mentre il percorso pubblico prosegue per le certificazioni amministrative. Anche prima della diagnosi è possibile avviare il parent training — strategie concrete per comunicazione, autonomie e comportamenti nella vita quotidiana — che la Linea Guida ISS include espressamente tra gli interventi raccomandati, con una categoria dedicata agli interventi rivolti ai genitori. Per la parte economica — rimborsi, voucher e detrazioni — abbiamo scritto una guida dedicata: Terapia ABA convenzionata in Campania: rimborsi, voucher e costi.

Passo 3 — Dopo la diagnosi

Come possiamo aiutarti

ABA Center segue le famiglie di Pompei, Pagani, Avellino e delle province di Napoli, Salerno e Avellino con valutazione funzionale del comportamento, percorsi domiciliari personalizzati e parent training — anche mentre sei in lista d’attesa per la diagnosi. Il primo colloquio telefonico è gratuito e consente di valutare insieme i passi più adeguati per la vostra situazione.

Domande frequenti

A che età si può fare la diagnosi?

Segnali significativi possono emergere già tra i 12 e i 24 mesi. In alcuni casi la diagnosi può essere formulata già in età precoce: i tempi dipendono dal quadro del singolo bambino e dalla valutazione specialistica. In Italia l’età media alla diagnosi resta intorno ai 3 anni.

La diagnosi privata è valida?

Una relazione di uno specialista privato è utile clinicamente e per iniziare subito l’intervento; per certificazioni e benefici amministrativi va comunque completato il percorso presso le strutture pubbliche o accreditate.

Serve la diagnosi per iniziare il parent training?

No, proprio perché la Linea Guida ISS lo include tra gli interventi raccomandati e ne sostiene l’avvio precoce: le strategie educative per la famiglia possono essere apprese già durante il percorso di valutazione e sono utili qualunque sia l’esito.

Quanto costa la valutazione?

Nel percorso pubblico è previsto al più il pagamento del ticket. Nel privato i costi variano in base alla struttura e al tipo di valutazione: è consigliabile richiedere un preventivo dettagliato e verificare che la valutazione preveda l’utilizzo di strumenti standardizzati.

Fonti: Linea Guida ISS “Diagnosi e trattamento di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico” (2023, e successivi aggiornamenti); Osservatorio Nazionale Autismo (ISS); Legge 134/2015; percorsi regionali della Regione Campania. Pagina a cura del team clinico di ABA Center.

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