Ogni percorso di ABA Center parte da una domanda semplice: di cosa ha bisogno questo bambino, in questa famiglia? Lavoriamo a domicilio e sul territorio tra Pompei, Pagani, Avellino e le province di Napoli, Salerno e Avellino, con programmi costruiti sui dati e una supervisione qualificata costante.
Di cosa ci occupiamo
ABA Center si occupa della presa in carico di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico e altri disturbi del neurosviluppo. Attraverso percorsi individualizzati basati sull’Analisi del Comportamento Applicata, lavoriamo per favorire l’acquisizione e il potenziamento di competenze utili nella vita quotidiana.
A seconda delle caratteristiche e dei bisogni individuali, gli obiettivi del percorso possono riguardare diverse aree di sviluppo, tra cui:
- comunicazione e linguaggio
- autonomie personali e quotidiane
- abilità sociali
- abilità di gioco e gestione del tempo libero
- competenze cognitive e di apprendimento
- abilità scolastiche
- capacità di attenzione e partecipazione alle attività
- gestione delle routine quotidiane
- sviluppo di comportamenti adattivi
- riduzione di comportamenti che interferiscono con l’apprendimento, l’autonomia o la qualità della vita
- generalizzazione delle competenze nei diversi contesti
Gli obiettivi non vengono definiti sulla base di un programma standard, ma vengono selezionati in funzione delle priorità della persona e della sua famiglia.
Come funziona il percorso
Un percorso costruito passo dopo passo. Ogni presa in carico inizia dalla conoscenza del bambino o dell’adolescente, della sua storia e delle esigenze della famiglia.
- Primo colloquio. Il primo incontro permette di raccogliere informazioni, conoscere le esigenze della famiglia e comprendere quali siano le principali difficoltà e priorità. È anche un momento utile per spiegare come lavoriamo e valutare insieme le modalità più adeguate per procedere.
- Osservazione e valutazione. La fase successiva prevede l’osservazione delle competenze della persona attraverso strumenti e procedure specifiche. La valutazione permette di individuare abilità già presenti, competenze emergenti e aree sulle quali può essere utile intervenire.
- Definizione degli obiettivi. Sulla base delle informazioni raccolte vengono individuati gli obiettivi del percorso: concreti, osservabili, misurabili e soprattutto significativi per la vita della persona.
- Programma individualizzato. Il supervisore elabora un programma di intervento personalizzato, definendo le strategie di insegnamento, le modalità operative e i criteri attraverso cui monitorare i progressi.
- Implementazione dell’intervento. Il programma viene implementato da Tecnici ABA adeguatamente formati e supervisionati. L’intervento può svolgersi a domicilio oppure, quando previsto dal progetto, nei diversi contesti di vita della persona.
- Supervisione e monitoraggio. Il percorso viene monitorato costantemente: attraverso la raccolta e l’analisi dei dati è possibile verificare l’andamento dell’intervento, valutare i progressi e modificare le strategie quando necessario. Gli obiettivi vengono quindi aggiornati nel tempo in funzione dell’evoluzione e delle nuove esigenze della persona.
Che cos’è la valutazione funzionale?
Ogni comportamento, anche quello che appare più problematico, ha una funzione: comunicare un bisogno, ottenere qualcosa di desiderato, evitare una situazione spiacevole, autoregolarsi. La valutazione funzionale è l’analisi che permette di comprendere perché uno specifico comportamento viene messo in atto e quali variabili lo influenzano.
Comprendere la funzione cambia la prospettiva dell’intervento: l’obiettivo non è semplicemente “eliminare” un comportamento, ma fornire al bambino alternative funzionali — modi più adeguati ed efficaci per ottenere la stessa cosa. Se un comportamento serve, ad esempio, a chiedere una pausa o l’attenzione dell’adulto, il percorso insegnerà un modo funzionale di esprimere quello stesso bisogno: una parola, un gesto, un’immagine. Il bisogno resta legittimo; ciò che cambia è il comportamento con cui viene espresso, più comprensibile per gli altri e più efficace per il bambino.
Nella pratica, la valutazione si svolge attraverso l’osservazione diretta, il colloquio con la famiglia e strumenti di assessment specifici. Al termine, la famiglia riceve una relazione scritta con le abilità presenti, le competenze emergenti e gli obiettivi su cui lavorare: concreti, osservabili e misurabili.
Parent Training
Il Parent Training è un intervento strutturato rivolto ai genitori e ai caregiver, finalizzato a fornire conoscenze e strategie pratiche per comprendere meglio il comportamento del proprio bambino e sostenerne l’apprendimento nella vita quotidiana. Gli interventi rivolti ai genitori sono espressamente raccomandati dalla Linea Guida ISS sulla diagnosi e il trattamento del disturbo dello spettro autistico (2023), che dedica loro una categoria specifica di trattamenti.
All’interno di un percorso basato sull’Analisi del Comportamento Applicata, il Parent Training aiuta i genitori a riconoscere le variabili che possono influenzare un comportamento, comprendere la funzione che esso può avere e utilizzare modalità di interazione e strategie educative coerenti con gli obiettivi del bambino.
Attraverso il confronto con il professionista, l’osservazione, la spiegazione di strategie specifiche, la loro applicazione nella quotidianità e il successivo feedback, il genitore acquisisce strumenti che possono essere utilizzati nei diversi momenti della giornata e nei contesti di vita più significativi. Gli incontri sono individuali, in presenza o online, e possono essere avviati anche prima o durante il percorso diagnostico.
Ma il Parent Training non significa soltanto imparare “cosa fare”. È soprattutto uno spazio che permette ai genitori di conoscere più profondamente il proprio bambino: il suo modo di comunicare, di apprendere, di esprimere bisogni e di affrontare ciò che accade intorno a lui.
Acquisire maggiore consapevolezza significa non solo comprendere meglio le difficoltà, ma anche imparare a riconoscere competenze e potenzialità che, a volte, possono rimanere poco visibili quando non si sono ancora individuate le modalità più efficaci per entrare in relazione con il bambino o favorire la sua partecipazione.
Attraverso il Parent Training, i genitori possono imparare a leggere con maggiore chiarezza ciò che accade nella quotidianità, valorizzare le abilità già presenti e creare nuove occasioni di comunicazione, apprendimento e autonomia.
Perché conoscere meglio il proprio bambino significa anche imparare a vedere ciò che sa fare, prima ancora di ciò che gli manca.
Altri ambiti di intervento
Accanto ai percorsi ABA, lo studio offre percorsi che nascono dalla formazione psicologica ed educativa della Dott.ssa Pepe.
Potenziamento cognitivo per DSA e BES
Percorsi individualizzati per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES), finalizzati a rafforzare le abilità coinvolte nell’apprendimento — attenzione, memoria, lettura, scrittura e calcolo — a partire da una valutazione delle competenze di partenza. Scopri il percorso dedicato.
Metodo di studio
Sessioni mirate alla strutturazione di un metodo di studio adeguato ed efficace: organizzazione dei tempi e dei materiali, strategie di memorizzazione e pianificazione, autonomia nello svolgimento dei compiti.
Supporto psicologico
Percorsi di supporto psicologico rivolti a bambini, adolescenti e genitori, in ambito privato.
Domande frequenti
Da dove si comincia?
Dal colloquio conoscitivo gratuito, telefonico o su WhatsApp: consente di comprendere la situazione e le esigenze della famiglia e di valutare insieme le modalità più adeguate per procedere. Il percorso può essere avviato anche in presenza di un sospetto di autismo o in attesa di diagnosi.
Lavorate solo a domicilio?
Gli interventi si svolgono prevalentemente a domicilio, nei contesti di vita del bambino. Il parent training e gli incontri di revisione possono svolgersi anche online o in studio.
Quanto dura un percorso?
La durata non può essere definita a priori: dipende dai tempi di acquisizione degli obiettivi e dal numero di obiettivi che ci si prefigge di raggiungere, stabiliti sulla base delle abilità che il bambino presenta e in accordo con la famiglia. L’andamento viene monitorato attraverso i dati e gli obiettivi vengono aggiornati nel tempo.
Coprite la mia zona?
Pompei, Pagani, Avellino e i comuni limitrofi delle province di Napoli, Salerno e Avellino. Per le zone non indicate è sufficiente scriverci: la disponibilità viene verificata caso per caso.
Parliamone
Il primo colloquio telefonico è gratuito e senza impegno. Chiamaci al 327 699 2084 o scrivici a giuseppinapepepsy@libero.it. Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00-13:00 e 15:00-19:00.
